Nell’èra dell’informazione spazzatura, dell’odio, dello scandalismo a ogni costo, le belle notizie non sono notizie e non vengono diffuse perché non scatenano pulsioni aggressive, non assicurano like. Eppure, capita che qualcuna buchi la spessa coltre del disinteresse, come quella relativa al sacrosanto licenziamento del medico obiettore per omissione di assistenza. Il caso è accaduto a […]

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