Quasi due mesi di trattative non hanno prodotto nessun miglioramento alla Bekaert di Figline Valdarno (Firenze): la multinazionale belga, specializzata nella produzione di fili di ferro per pneumatici, vuole chiudere la fabbrica, mandare a casa 318 persone e spostare la produzione in Romania. Dal 5 agosto lo stabilimento si è fermato. Non è ancora lo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

L’euroe quell’agenda vecchia di vent’anni che pare scritta oggi

prev
Articolo Successivo

L’Internet delle cose: il mercato in crescita dell’iperconnessione

next