Diluvio e pugni alzati per Fo. L’addio a uno “smoderato”

Davanti al Duomo. Sul sagrato l’ultimo saluto al premio Nobel sulle note di “Bella ciao”, e “Stringimi forte i polsi”, scritta dal maestro per la moglie
Diluvio e pugni alzati per Fo. L’addio a uno “smoderato”

Iin piazza Duomo piangono gli occhi e piange, disperatamente, il cielo. Dario non passa inosservato nemmeno al suo funerale: difficile immaginare che potesse essere confortevole il suo ultimo saluto, l’addio a un uomo che – con buona pace dei mediocri – è stato tutto fuorché consensuale. Davanti alla cattedrale si affollano ombrelli, dispiaceri, abbracci, molti […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.