Solo grazie a Jeeg, la Capitale sogna il suo vero riscatto

Il contrario del finale de “La grande bellezza”. Lì il fiume passa lento e grosso tra i grandi cinismi, qui è culla di un supereroe che la deve rifondare sulle basi della solidarietà
Solo grazie a Jeeg, la Capitale sogna il suo vero riscatto

Gli ormai incalcolabili candidati sindaco di Roma tornano stremati dai safari elettorali in periferia: rifocillandosi alla buvette si scrollano il fango dagli scarponi come gli antropologi della Dakar-Gibuti e dichiarano amari: basta degrado! Lo skyline di Tor Bella Monaca, la balena spiaggiata del Corviale, il Bronx – mediatico – di Tor Sapienza, la casbah di […]

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