Ieri a mezzanotte è scaduto il termine per il rinnovo dei cda delle aziende controllate dallo Stato, ancora in serata i partiti di maggioranza sgomitavano per infilare l’ultimo consigliere nell’ultimo consiglio di amministrazione. Uno spettacolo impietoso per una tornata di nomine che, salvo eccezioni, sforna figure di scarsa qualità. Il mercato delle poltrone, d’altronde, complice […]

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