Il Csm boccia il decreto del governo anticoronavirus sui domiciliari a una fascia di detenuti e lo fa con la gran parte dei componenti collegati via Skype proprio per le misure anti-contagio. La maggioranza – risicata – di 12 consiglieri approva un parere in cui si dice che sono “misure inadeguate” quelle contenute nel decreto […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

Narcos, nuova puntata. Stavolta il “boss cattivo” è il presidente Maduro

prev
Articolo Successivo

“Ermini e Mattarella volevano rinviare la nomina”

next