Non solo Huawei

La lunga mano del Dragone: dove finiscono i 300 miliardi dei cinesi

Costruiscono ponti, inglobano aziende di lusso e asset strategici. E l’Ue ancora non ha un piano

18 Settembre 2019

I treni arrivano di notte, serpenti di 600 metri con scritte in cinese e container carichi di smartphone, televisori, lavatrici, vestiti. Hanno percorso 11 mila chilometri dalla Cina al “Duisburg Intermodal Terminal”, il porto intermodale più grande al mondo, 60 mila metri quadri di spazio commerciale sulle rive del Reno, nel cuore della Germania. Siamo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.