Paradossi della Terza Repubblica. Spariscono destra (forse) e sinistra (già da un po’), ma soprattutto si mescolano alleanze, interessi, tatticismi. E così capita che nella gestione della crisi di governo la Lega trovi la sponda dell’ala zingarettiana del Partito democratico, quella che ha preso la segreteria anche sulla promessa di una svolta a sinistra rispetto […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

L’Iva, l’esercizio provvisorio e la Ue: i conti pubblici e le mosse del Colle

prev
Articolo Successivo

La firma di Giorgetti sulla fine del governo

next