“Passeranno più di vent’anni, molti di più, nella tua bocca ci sarà sempre il mio sapore”. Un signore canuto e corpulento canticchia Sabor guidando su una strada solitaria, finché non viene inghiottito dalla sua stessa gioventù: tra lande bruciate dal sole e calcinate dagli uomini, si ritrova a combattere all’ultimo sangue, pardon, all’ultima pallottola. Di […]

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“La nostra Transiberiana tra pizza, prog e memoria”

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