Domani Mps presenterà i conti 2018, che potrebbero segnare il ritorno all’utile dopo anni di pesanti perdite, ma lo fa sotto ispezione della Banca centrale europea. Secondo alcune fonti, da lunedì 28 gennaio scorso sono scattati controlli della Vigilanza di Francoforte mirati a verificare tre poste di bilancio. Si tratta degli accantonamenti per le perdite […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

La Pernigotti sempre più amara: operai in cassa integrazione

prev
Articolo Successivo

Grilli e gli altri: la sfida per il vertice di Intesa

next