Renzo Rontini negli anni aveva raccolto e consegnato agli inquirenti numerose piste investigative. Trovare l’assassino della figlia Pia era diventato il suo unico obiettivo. Dopo l’omicidio del 29 luglio 1984 e fino all’estate successiva Rontini aveva ricevuto molte segnalazioni su Giovanni Calamosca. Almeno tre persone gli avevano riferito che l’uomo possedeva una beretta calibro 22, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

A giugno 49 mila occupati in meno. E quelli a termine crescono ancora

prev
Articolo Successivo

Sbolognati di lusso: Higuain rossonero, Bonucci a “casa”

next