“Se consegnavo un bel pezzo, mi chiedevano: ma chi te l’ha scritto?”

“Se consegnavo un bel pezzo, mi chiedevano: ma chi te l’ha scritto?”

In un verso Carducci nota che delle cicale “cantano i maschi, le femmine no. Le donne sono sempre senza poesia”. I pregiudizi, sappiamo, sono millenari: per Euripide, “la donna è peggiore dei mali”. Oggi resistono con pervicacia, in bilico tra un maschilismo clandestino ma per nulla estinto e un femminismo per lo più di maniera. […]

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