Scienza in forma pop: divulgare è umano, perseverare meno

Nonostante il martellamento degli editori e gli sporadici picchi di vendita, i saggi matematici o fisici sono per addetti ai lavori, o comunque per lettori “saputi”
Scienza in forma pop: divulgare è umano, perseverare meno

Chi li capisce è bravo: gli scienziati, s’intende, spacciati ahiloro come nuove popstar dell’industria libraria. Cosa abbiano di pop nessuno lo sa, e che siano star non è sempre detto: a parte Carlo Rovelli, bestsellerista con Sette brevi lezioni di fisica e L’ordine del tempo, non si conoscono altri scalatori delle classifiche dei libri più venduti. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.