Piero Angela al pianoforte e l’unicorno fa il ballerino

Strani avvistamenti in gita in Valchiusella - “E quello cos’è?”, domanda Giorgio. Gli risponde Elena, una mia amica parigina: “Incroyable, une licorne! Porta fortuna!”. Ma non appena mi volto, l’apparizione svanisce - il racconto
Piero Angela al pianoforte e l’unicorno fa il ballerino

L’unicorno è un’epifania e tutto lo scetticismo si porta via. Quando capita davanti, timbra occhi e memoria. È un’apparizione che si fa largo tra le nebbie del reale e non svanisce, non scolora, non dimentichi più. So bene che non esiste, l’unicorno. Non nello spazio e nel tempo in cui i nostri corpi sono inscritti. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.