Secondo il suo più grande biografo, Stefan Zweig, “la vita di Dostoevskij è un’opera d’arte, una tragedia, un destino”. Mille volte percorsa da critici e scrittori, essa viene ora riproposta da Paolo Nori in una versione del tutto idiosincratica, che pur volendosi “romanzo” (come più volte ribadito nelle decine di “a parte” meta-testuali che punteggiano […]

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