Cene di sushi e plateau di ostriche, schede gratta-e-vinci e lattine di Red Bull, cartucce per fucile da caccia e videogiochi, un banchetto di nozze e il conto (salato) di un night club. Lungo e creativo, l’elenco delle spese pazze dei consiglieri regionali lombardi che si facevano rimborsare con soldi pubblici le loro spese private. […]

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