Il Fatto di domani. Oltre il danno (per i lombardi), l’inchiesta: Fontana accusato di autoriciclaggio e false dichiarazioni sui soldi all’estero. Covid, il decreto con le nuove misure

Di Il Fatto Quotidiano
31 Marzo 2021

IL PRESIDENTE INDAGATO. La procura di Milano “ha inoltrato alle competenti autorità elvetiche richiesta di commissione rogatoriale al fine di completare la documentazione allegata alla domanda di voluntary disclosure presentata dall’avvocato Attilio Fontana, avendo ravvisato la necessità di approfondire alcuni movimenti finanziari”. Così recita il comunicato del procuratore Francesco Greco, il quale ha anche spiegato che la difesa del governatore si è “oggi dichiarata disponibile a fornire ogni chiarimento“ anche con produzione di documenti o “presentazione spontanea dell’assistito”. Al centro della tranche di indagine emersa con il caso camici ci sono i 5,3 milioni di euro su un conto svizzero. Le ipotesi di reato sono autoriciclaggio e falsa dichiarazione in voluntary. Con il governatore lombardo, sono indagati il cognato Andrea Dini, titolare dell’azienda Dama Spa, e l’ex dg di Aria, Filippo Bongiovanni. Sul Fatto di domani ricostruiremo l’intera vicenda. Una domanda sorge a questo punto spontanea: perché Fontana rimane al suo posto?

BENE, MA NON BENISSIMO. La notizia della rogatoria è arrivata nel giorno in cui il commissario Figliuolo ha visitato tre hub della Lombardia e ha ammesso: “Non va tutto bene. Come dalle altre parti bisogna migliorare”. Allora sul giornale di domani andremo ad analizzare la campagna vaccini, quanti se ne sono fatti, quanti se ne potranno fare, come è la situazione nel resto d’Europa. E cercheremo di capire come verranno utilizzati gli 850 milioni che, come abbiamo scritto oggi, sono stati autorizzati al generale praticamente sulla fiducia.

INTANTO, IL PAESE REALE. “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni, di giustizia e di concorsi pubblici”: è ciò che contiene il nuovo decreto in discussione in queste ore in Consiglio dei Ministri. Le norme, che saranno valide fino al 30 aprile, dovrebbero prevedere l’estensione alle zone gialle delle misure previste per le arancioni (quindi di fatto niente giallo per un altro mese) e l’apertura delle scuole fino alla prima media nelle zone rosse. Se fosse tutto confermato, per la Lega delle riaperture potrebbe trattarsi di una sconfitta. Ad anticipare il colpo, aveva pensato stamattina Salvini, riallineatosi magicamente con Draghi. Il decreto contiene anche lo scudo penale per gli operatori sanitari che somministrano le dose; medici, sanitari e farmacisti saranno però obbligati a vaccinarsi. Qui i numeri odierni del contagio.

UNA SPIA DA 5.000 EURO. È stato fermato ieri sera il capitano di fregata, Walter Biot, che avrebbe ceduto documenti segreti della Nato ai militari russi in cambio di cifre irrisorie. L’ufficiale è stato trasferito in carcere ed è accusato di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, spionaggio politico-militare, spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione. Un caso che rischia di innescarne un altro, politico: la Farnesina ha infatti convocato l’ambasciatore della Federazione Russa, Sergey Razov, e ha espulso due funzionari russi. Vedremo allora che tipo di ripercussioni potrà avere quest’inchiesta romana, partita dalle segnalazioni dell’Aisi.


LE ALTRE NOTIZIE CHE TROVERETE DOMANI

Il giorno di Conte. Domani l’ex presidente del Consiglio interverrà all’assemblea dei parlamentari del Movimento 5 Stelle. Secondo l’ultimo sondaggio Pagnoncelli, Letta-Conte sono leader più graditi di Meloni-Salvini per il dopo Draghi.

Delivery, ne rimarrà uno solo (o quasi). Dopo il debutto disastroso di Deliveroo alla Borsa di Londra, cercheremo di capire quante aziende sopravvivranno davvero una volta finita la pandemia.

Vieni a lavorare a Salerno, però gratis. L’incredibile storia di chi è chiamato a una importante ristrutturazione comunale, che non solo presterà opera di volontariato, ma dovrà anche pagarsi i materiali e la manovalanza.

Q come Qomplotto. Da Meloni all’estrema destra Usa, Gad Lerner ci racconta chi c’è dietro e a chi convengono le teorie complottiste.


Pierpaolo Sileri e Giampiero Mughini ospiti di Accordi&Disaccordi (Nove) stasera alle 21.25 su Nove. Con Marco Travaglio

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