Andava in cerca di latitanti, era diventato una fonte segreta di Giovanni Falcone nel periodo delle indagini su Gladio e il delitto Mattarella e con Cosa Nostra faceva il “doppio gioco”: a volere morto Nino Agostino, ufficialmente solo un piantone del commissariato San Lorenzo, in realtà un agente “dalla parte dello Stato”, furono insieme Cosa […]

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