Non è bastata una giornata intera per chiarire i contorni della nuova stretta in cui l’Italia piomberà da domani. Nonostante abbiano cominciato a riunirsi alle 6.30 di mattina per rubare le ore all’emergenza, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri a sera non erano ancora in grado di chiudere il testo del dpcm, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Testatina

prev
Articolo Successivo

Stop a cene, sport, cinema e teatri. E soldi a chi chiude

next