Cinque anni fa vennero giù fulmini e saette perché Vincenzo De Luca, anche allora aspirante presidente di Regione bollato dall’Antimafia Rosy Bindi con il marchio di infamia dell’impresentabile, gliela giurò a morte suscitando la rivolta al Nazareno contro di lui che aveva osato definirla, tra le altre cose, “infame”. Dopo un lustro sarà ben felice […]

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