La destra neofascista finanziata e telecomandata dalla loggia P2. Le nuove carte sull’attentato alla stazione di Bologna potrebbero chiarire definitivamente la storia delle stragi italiane. Dopo anni di bugie, errori e depistaggi, per la prima volta la Procura generale di Bologna è riuscita a ricostruire il flusso di soldi in nero partito da Licio Gelli […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Il carabiniere “capobanda” “Ho esagerato per vanità”

prev
Articolo Successivo

Post covid-19 La difficile rinascita dei musei Chiusure, precariato, emergenza

next