Sedevi al parco scossa dalla nausea. La nuova realtà ti spaventava, a tratti, la mattina, appena sveglia. Eri tornata in casa di tua madre, un randagio sporco e lacero. Hai tagliato i capelli. Eri una ragazza come le altre, all’occorrenza lo sembravi. Erano i giorni che andavano, ancora una volta, ricapitolavano il medesimo piano di […]

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