Una fornitura di materiale medico per l’emergenza Covid che doveva essere una donazione, ma che nella realtà è diventata una procedura negoziata e quindi un affidamento diretto senza gara pubblica per mezzo milione di euro da parte di Regione Lombardia a una società di Varese riconducibile direttamente alla famiglia della moglie di Attilio Fontana. Un […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

La Cattiveria

prev
Articolo Successivo

Gli ultimi tre pazienti, poi addio Fiera Hospital

next