“No alle zone rosse nella Bergamasca, questa era la nostra posizione sempre condivisa e fatta propria dalla Regione Lombardia”. Lo ribadisce al Fatto il presidente regionale di Confindustria, Marco Bonometti. Mentre al Pirellone, intanto, il copione rimane lo stesso. “Qui abbiamo avuto il fungo della bomba atomica”: ha cambiato solo immagine l’assessore al Welfare, Giulio […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Giù morti e contagi, boom di tamponi

prev
Articolo Successivo

Ospedale di Alzano, l’indagine s’allarga: “Epidemia colposa”

next