Un infarto ha ucciso ieri mattina l’amico geniale (e burbero) Gianni Mura, talento purissimo del nostro giornalismo. Aveva 74 anni. Ha scritto bellissime pagine di sport. E di tanto altro. Stava a Senigallia dove si trovava in convalescenza, reduce da una polmonite, ospite di una collega. Lì per lì ho pensato a una fake news. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

“Sordi? Un maestro di vita. A Fellini mancava la famiglia. E un vaffa alla Wertmüller”

prev
Articolo Successivo

Era un pantagruelico, leggerlo significava non sentirsi soli

next