L’ex presidente pachistano Pervez Musharraf è stato condannato a morte: l’accusa di alto tradimento è relativa al colpo di stato del 1999 con l’imposizione della legge marziale e il rovesciamento del governo eletto dell’allora primo ministro Nawaz Sharif. Se la sentenza sarà eseguita, sarà una conferma che il mestiere di presidente e/o di premier in […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Il Paese delle mille anime sprofonda nel nazionalismo

prev
Articolo Successivo

Francia, quasi 2 milioni di No alla schiforma delle pensioni

next