Copiosamente pralinato di un sudore rancoroso, lucido come un sanitario di media fattura e sempre fiero di quel capino gioiosamente implume, Alessandro De Angelis ci ha fatto sognare anche giovedì sera a Piazzapulita. Egli, del resto, vive o per meglio dire pascola e pastura in tivù. A inizio carriera era un retroscenista, branca inutile del […]

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