“Questo fenomeno del professionismo della politica: che, se è inevitabile, bisognerà comprendere e disciplinare in modo che non porti alla rovina della democrazia”. La profezia inascoltata di Piero Calamandrei (1956) ha oggi il volto e il nome di Dario Franceschini, l’inaffondabile avvocato ferrarese che – con l’unica forza che ha: non quella di un prestigio […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Mail box

prev
Articolo Successivo

Green carpet: al Lido sfilano gli ambientalisti

next