Nella sequenza di frequentissime visite di lavoro (“lavoro” era lo splendore delle sue regie di opere liriche e grandi testi) a New York, non credo ce ne sia stata una in cui Zeffirelli non mi abbia fatto sapere che era arrivato o stava per arrivare. Se era arrivato, l’appuntamento era sempre alla Metropolitan Opera House, […]

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Addio a Zeffirelli, l’aristocratico amato dal popolo, non dai critici

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“In radio non c’è cultura musicale: molte marchette e pochi soldi”

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