Il caso dell’azienda farmaceutica Irbm che, come riportato dal Fatto, ha ottenuto più di 50 milioni di fondi destinati alla ricerca pubblica senza bando mette in luce un aspetto cruciale dei rapporti tra politica e scienza. La vicenda è stata infatti portata alla luce dall’unico rappresentate dei ricercatori, Vito Mocella che ha condotto una battaglia […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Fondazione Cariplo, Guzzetti lascia dopo 22 anni. Arriva Fosti

prev
Articolo Successivo

Auchan passa nelle mani di Conad, rischio di chiusure e licenziamenti

next