Fontana e l’amico da piazzare “Parlai con Toti di Marsico”

Il verbale - Il presidente lombardo ai pm: “Ho discusso con il collega del lavoro del mio socio. Poi aggiunge: “Lara Comi mi diceva di parlare con Caianiello”
Fontana e l’amico da piazzare “Parlai con Toti di Marsico”

Sette pagine di verbale bastano ad Attilio Fontana per spiegare ai magistrati di Milano il perché abbia pilotato la nomina del suo ex socio di studio in una commissione esterna della Regione. L’accusa di abuso di ufficio, il governatore lombardo, la spiega così: “Ho voluto non disperdere una professionalità”. La nomina viene certificata con una […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.