La deprecata ipotesi che i Sì-Tav siano in fondo dei buontemponi comincia a dimostrarsi con prepotenza. L’ultimo scherzo escogitato è il tentativo di convincere il ministro Toninelli che si possa tagliare il costo del Tav Torino-Lione di 1,7 miliardi, per addolcirgli il boccone amaro di dire sì a un’opera inutile per la quale il no […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

“Il ‘piccolo Tav’ è una cazzata. Il M5S stia attento: sparirebbe”

prev
Articolo Successivo

“Ancora tutto come 10 anni fa. Il pm scomodo sempre isolato”

next