Dopo averli tenuti in naftalina per 12 anni, Damon Albarn, voce e volto dei Blur, tira fuori dai cassetti impolverati dal tempo il progetto The Good The Bad & The Queen, pubblicando il secondo disco intitolato Merrie Land. La band, che vede impegnati oltre ad Albarn, Paul Simonon dei Clash, Simon Tong dei Verve e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

“I Pooh? Ancora insieme, ma solo per beneficenza”

prev
Articolo Successivo

Volkswagen fa all-in. Dal dieselgate all’auto elettrica

next