Nella Roma fresca di sentenza sulla corruzione del ‘mondo di mezzo’ i consiglieri comunali di opposizione non trovano pochi minuti per assistere al conferimento della cittadinanza onoraria al giudice antimafia Antonino Di Matteo. Magistrato che ha subito ripetute minacce di attentato da Cosa nostra. Le opposizioni martedì mattina hanno disertato la breve cerimonia (poco più […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

Il fiasco del fisco, i soldi degli evasori restano all’estero

prev
Articolo Successivo

Atac, il dg Bruno Rota: “Non abbiamo neanche i soldi per la manutenzione, il tempo è scaduto”

next