Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste per Forza Italia, ha scatenato un putiferio sulle unioni civili. A pochi mesi dall’entrata in vigore in Italia della legge Cirinnà, il sindaco aveva prima dichiarato che non avrebbe celebrato unioni tra persone dello stesso sesso, per poi fare dietrofront ma a una condizione: matrimoni nella sala della stupenda piazza […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

Radicali: “Il rapporto-droghe nascosto dal governo Renzi”

prev
Articolo Successivo

Tobruk e il nemico italiano: “In atto nuova occupazione”

next