La resa dei conti con il sindaco ribelle, l’eterno dissidente. Ufficialmente piovuta perché non aveva detto a nessuno dell’avviso di garanzia: ma di fatto per mille motivi in più. Tante micce per la rottura definitiva, decisa da Milano, dall’erede del guru, Davide Casaleggio. E subìta dal candidato premier naturale Luigi Di Maio, che prende atto […]

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