“Niente religione, nelle vene dei giovani scorre solo il desiderio di uccidere”

Entre-nous - Team anti-radicalizzazione: “È più grave”
“Niente religione, nelle vene dei  giovani scorre solo il desiderio di uccidere”

La figura di Mohamed Lahouaiej Bouhlel, l’attentatore del lungomare di Nizza, segna un pericoloso salto di qualità nel terrorismo islamista. Ne sono convinti gli specialisti dell’associazione Entre-nous, il principale team anti-radicalizzazione religiosa della città francese. “Non c’è Islam nella storia del killer – spiega Benjamin Erbibou, uno dei dirigenti del gruppo – Nella sua follia […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.