Il codice Berlusconi o della genialità del male

Il codice Berlusconi o della genialità del male

Tra delinquenti c’è sempre un’intimità ontologica, oltre che lombrosiana. Così dalla cronaca di Milano salta fuori una notizia che è nemesi sublime e grottesca del Delinquente con la maiuscola, secondo i giudici di questa Repubblica: “Silvio Berlusconi ha una naturale capacità a delinquere”. A Milano, dunque, l’altro giorno c’è stata una retata di spacciatori albanesi, per […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.