Tangenti Eni-Nigeria, pressioni da Mosca: “Il mediatore russo non va processato”

Carambola - L’8 ottobre la richiesta dal Cremlino, la Farnesina gira tutto alla Giustizia, quindi, il 23 novembre, una nuova “sollecitazione” a Moavero
Tangenti Eni-Nigeria, pressioni da Mosca: “Il mediatore russo non va processato”

Che effetto potevano avere, sul processo Eni in corso a Milano, le pressioni del governo russo sul nostro ministero degli Esteri? Per rispondere è necessario dipanare un giallo internazionale che coinvolge i russi, la Farnesina, il ministero della Giustizia e la Procura di Milano. La carambola inizia l’8 ottobre, quando il ministro degli Esteri russo, […]

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