Al Demanio il governo nomina un dirigente vicino a Totò Cuffaro

Al Demanio il governo nomina un dirigente vicino a Totò Cuffaro

Da grigio e ligio travet regionale, a vice capo di gabinetto di Cuffaro negli anni dell’assalto alla spesa pubblica siciliana, poi accantonato da Raffaele Lombardo e rilanciato oltre lo Stretto verso il vertice di Equitalia dal patronage del guardasigillii Angelino Alfano e dallo stesso Cuffaro, allora membro della Vigilanza Rai, che lo spediscono nel 2009 […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.