“Accusai i colleghi per Cucchi. Ora ho paura di parlare in aula”

Il carabiniere riferì ai pm: “Dicevano che era stato massacrato”. Oggi racconta le pressioni nell’Arma: “Non mi sento tutelato”
“Accusai i colleghi per Cucchi. Ora ho paura di parlare in aula”

Ha denunciato i suoi colleghi: sulla morte di Stefano Cucchi sapevano più di quello che avevano detto. È andato dal pm Giovanni Musarò e ha messo a verbale i commenti ascoltati in caserma. Ma adesso che dovrà andare in aula a confermare le sue accuse, l’appuntato scelto Riccardo Casamassima ha paura. Il motivo? “Le pressioni […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.