“C’ero anch’io tra il pubblico accalcato sotto le torri di Bologna ad ascoltare la Lectura Dantis di Carmelo Bene la notte del 31 luglio 1981, alla commemorazione della strage di Bologna. Il rumore della folla era alto quasi quanto la voce del narratore, impegnato a leggere il miglior libro scritto dagli uomini, come Jorge Luís […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 10,99€ / mese*
*fino al 30 Settembre 2021

Articolo Precedente

Il destino dell’Italia è nelle mani (bucate) di Comuni e Regioni

prev
Articolo Successivo

Accattoni, favori e favorini “Puoi salvarmi solo tu!”. “Non ci sono per nessuno, grazie”

next