Una delle accuse principali per Cortese e Improta è di aver indotto in errore la Procura di Roma sulla reale identità di Alma Shalabayeva portandola così a firmare il nulla osta all’espulsione. Federico Olivo (che con suo padre Riccardo difendeva la donna in quei giorni, prima che subentrasse l’avvocato Astolfo di Amato) dice in udienza […]

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