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Lo dice anche la Consulta: il legislatore deve riconoscere l’omogenitorialità

La Corte, investita da un ricorso di una coppia di donne, unita civilmente, con un figlio, ha così deliberato: “È ben possibile una diversa tutela del miglior interesse del minore in direzione di più penetranti ed estesi contenuti giuridici del suo rapporto con la madre intenzionale, che ne attenui il divario tra realtà fattuale e realtà legale”

5 Novembre 2020

L’omogenitorialità deve essere riconosciuta dal legislatore, anche nell’ottica di tutelare il bambino. Lo ha deciso la Corte costituzionale, investita da un ricorso di una coppia di donne, unita civilmente, con figlio. Nella sentenza, relatore il presidente Mario Morelli, si legge che “il riconoscimento della omogenitorialità, all’interno di un rapporto tra due donne unite civilmente, non […]

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