L'intervista

La scrittrice Chennevière: “Noi, ‘Cagne’, riappropriamoci del linguaggio degli uomini”

La giovane autrice di un libro scandalo che colleziona più voci di donne contro la violenza di genere: “La letteratura è costruita come un discorso non tanto di personaggi quanto di sentimenti maschili, per cui a una bambina viene molto difficile sognare di diventare scrittrice, non possiede modelli di riferimento”

Di Angelo Molica Franco
30 Settembre 2020

“E pensare che si trattava di un libro che avevo scritto per me senza il desiderio di pubblicarlo”. È questo il primo commento della giovane scrittrice francese Louise Chennevière (classe 1994), ancor prima di iniziare l’intervista, a proposito di Cagna (Giulio Perrone Editore, traduzione di Francesco Leto, pp. 240, euro 16), un romanzo crudo e […]

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