Altro che “giorni di riflessione”. Non potendo esonerare se stesso, e in attesa di regolare i conti con Fabio Paratici, l’addetto al mercato, Andrea Agnelli, ha licenziato Maurizio Sarri, la più banale delle mosse, e promosso Andrea Pirlo, la più clamorosa delle scosse. A conferma che lo scudetto, il primo dell’allenatore toscano e il nono […]

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