Da mercoledì 1° luglio viene archiviato il bonus di 80 euro e scatta il taglio del cuneo fiscale, vale a dire la differenza tra lo stipendio lordo versato dal datore di lavoro e la busta paga netta ricevuta. Sedici milioni di lavoratori dipendenti pubblici e privati con redditi fino a 40mila euro prenderanno fino a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

A2A si ferma al Tar: lo stop in Brianza porta molti guai

prev
Articolo Successivo

Crisi Covid, il debito non basta. Serve più Stato e tassare i ricchi

next