L’ammuina di Matteo Renzi sul voto su Alfonso Bonafede ha riacceso i riflettori su un capitolo che stava per passare in secondo piano: il rinnovo dei presidenti delle commissioni parlamentari. Il leader di Italia Viva mercoledì a Palazzo Madama sprizzava buonumore da tutti i pori. Tanto che tra i cronisti ci si chiedeva quale sarebbe […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Fatto a mano di Natangelo

prev
Articolo Successivo

Vitalizi, Yemen e festival canori: 150 petizioni dei cittadini

next