Doppiatori italiani in rivolta. Perché in questi giorni sono stati richiamati al lavoro, ma molti non si sentono sicuri. E così hanno manifestato il loro disagio con una lettera inviata all’Istituto Superiore di Sanità, oltre che alla Protezione civile, all’Anica e al ministero dei Beni culturali. Tutto il settore delle produzioni cinematografiche (film) e televisive […]

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