La delibera non è più fantasma. Le “misure emergenziali per far fronte all’epidemia Covid-19 e le modalità di attivazione di posti in Rsa autorizzate o accreditate”, adottate dalla giunta regionale del Piemonte il 20 marzo scorso, ci hanno messo ventuno giorni a veder la luce. E alla fine, ciò che molti sospettavano e altri denunciavano […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Alzano, contagi dal 15 febbraio I ras regionali: “Non chiudete”

prev
Articolo Successivo

Le ridicole giravolte sul virus: apri, chiudi, riapri ma un po’

next